So much of left-wing thought is a kind of playing with fire by people who don’t even know that fire is hot. – George Orwell
Quello che ho scritto sui matti che ammazzano per colpa di “climi d’odio” giustifica per chi fa retorica estremamente velenosa. Per il semplice fatto che è chi la fa mente.
Perché se ci credessero veramente, beh, Di Pietro dovrebbe accettare a braccia aperte la responsabilità dell’attentato a Berlusconi e anzi chiamarne a migliaia: d’altronde come si trattano i dittatori fascisti? O semplicemente perché il 14 dicembre non gli ha sparato alla Camera?
Se Glenn Beck credesse veramente in quello che dice, che ci sarebbe di male nell’ammazzare i collaborazionisti di un regime eterodiretto, con un presidente ineleggibile, legato ad ideologie nazi-comuniste, pronto a mettere i dissidenti nei campi di concentramento (non cerco i link ma, sì, quella gente crede cose così)? Perché invece di gioire e stappare lo spumante spariscono?
Me li immagino mentre viene detto loro che, sì, qualcuno lo ha fatto: sconvolti e distrutti che qualcuno li abbia presi sul serio, qualcuno ci abbia creduto veramente e abbia agito come doveva agire, invece di capire che era un gioco. Come venditori di pozioni quando scoprono che qualcuno è morto perché si è fidato fino in fondo di loro.
Non è colpa loro, intendiamoci: questa gente ha agito perché disturbata e le prime riflessioni da fare sono sul trattamento della malattia mentale e sul facile accesso alle armi. Ma questi eventi mostrano chiaramente quanto queste persone, che vivono di paranoia e di complotti, siano dei ciarlatani e i loro fiumi di parole solo balle a cui nemmeno loro credono.
(l’opinione definitiva è quella di Jon Stewart, tradotta da quelli del Post)
(volevo mettere la foto del tizio ma mi pareva troppo)
