febbraio 21st, 2011 § § permalink
In Benghazi, reports say 11 solders were killed by their commanding officersfor refusing to fire on protesters.
The [two] fighter pilots, both colonels, took off from a base near Tripoli after they had been ordered to bomb protesters, Maltese officials quoted by Reuters news agency said. The agency said one of them had asked for asylum.
Stanno sparando sulla folla, la stanno bombardando dall’alto e ammazzano al volo chiunque si rifiuti di sparare.
Persino alti funzionari facenti parte del regime da decenni si dimettono e alzano la voce contro questo, questo che si chiama male assoluto, ingiustificato e folle.
Chiunque in questo momento abbia posizioni di responsabilità e non si stia adoperando per mettere fine a questa barbarie o anche solo marcare il proprio disgusto, ha qualcosa di seriamente sbagliato. Intendo proprio umanamente. Quel pilota l’ha fatto.
edit:
Il Presidente Berlusconi è allarmato per l’aggravarsi degli scontri e per l’uso inaccettabile della violenza sulla popolazione civile.
Persino Berlusconi è meglio di Frattini.
ottobre 27th, 2010 § § permalink
Severgnini, che pure mi piace, ha fatto, per posteri e stranieri, una lista di motivi per cui ci piace Berlusconi.
Come al solito ci piace il filosofo/storico/scrittore/giornalista che ci spiega i motivi di qualcosa per ragion pura, per semplice logica e buon senso. Poi magari un giorno diventeremo un Paese che vuole dei dati, vuole un bel sondaggione fatto come si deve (con pesi, compensazioni e quant’altro) per chiederlo agli Italiani cosa vogliano e perché. O perlomeno in cui affermazioni importanti prima di diventare verità abbiano bisogno di mezzo dato. Non dico Nate Silver però magari ci saremmo potuti risparmiare tanti libri sul nordest, per esempio.
ps “In God we trust, all others must bring data” - W. Edwards Deming
agosto 28th, 2009 § § permalink
(Già pubblicato su Primarie Vere, Primarie Sempre) (Edit: ora è anche su I Mille)
Lo strumento delle primarie ha perso di slancio nel dibattito pubblico negli ultimi due anni ed è singolare, quindi, trovarsi davanti ad una delibera di legge regionale datata 6 agosto 2009 (una giornata con 25 punti all’ordine del giorno), soprattutto perché questa viene dalla Calabria, regione legata nel senso comune più ad all’idea di malaffare che a quella di novità ed apertura.
Tali ragioni hanno attirato le critiche rumorose di IdV ed in particolare di De Magistris.
Tali critiche si basano su pochi punti:
1- Obbligatorietà delle primarie: ogni coalizione deve presentare una lista di candidati presidenti regionali e, nel caso non rispetti il mandato dell’elettorato, perderà l’accesso a determinati rimborsi previsti dalla legge
2- Costi aggiuntivi sulle spalle dei cittadini calabresi (stimati sui 600′000€)
3- “legge truffa che aiuterà la mafia”
4- Illegittimità: una legge ordinaria va ad intervenire su materie di competenza dello Statuto.
5- Mancata segretezza del voto: la scelta della scheda della coalizione si fa “alla luce del sole” » Read the rest of this entry «