marzo 7th, 2012 § § permalink
Il figlio di Riina verrà a vivere a Padova: sarà ipercontrollato e sotto la tutela di un’associazione. Ma per la Lega non basta:
Riina Jr è un prodotto della mafia, è spazzatura del sud, un loro pessimo prodotto che è giusto che resti al suo posto: al sud.
Flavio Zanonato, il mio sindaco preferito e sindaco della città in cui studio e vivacchio (cioè Padova, appunto) dice:
Non commento le decisioni della magistratura. Anche quella su Riina è una misura giudiziaria e bisogna rispettarla. Faremo in modo che le cose siano gestite nella maniera giusta senza creare alcun problema.
Fare in modo che le cose siano gestite nella maniera giusta senza creare alcun problema, che sia il figlio di Riina, la vita universitaria, l’immigrazione (pochissimi hanno fatto e fanno quello che ha fatto lui sull’immigrazione: robe serie e non spendibili elettoralmente) o il bottellon (un mercoledì a maggio gli universitari si trovano in una piazza e si ubriacano a devasto, ditemi chi sarebbe in grado di gestire una cosa così, anche politicamente). Lo stile Zanonato.
Poi se volete c’è il video di lui che risponde a Zaia ma fa un po’ comunicato di Bin Laden. O di Vasco Rossi.
maggio 16th, 2011 § § permalink
Città di Treviso, 16 maggio 2011.

Yap, Partito Democratico primo partito.
agosto 31st, 2010 § § permalink
Zaia a Gheddafi:
Islamizzi casa sua.
Credo l’abbia già fatto, sai? Potevi dire milioni di cose giuste e hai detto quella sbagliata.
(Hat tip: sasaki)
agosto 21st, 2010 § § permalink
E’ in mano alla Presidente Zaccariotto, nonché sindaco di San Donà di Piave:
E’ tutto inutile
agosto 13th, 2010 § § permalink
Con tanti anni di ritardo sembra che finalmente la Regione Veneto forse si potrà dotare di uno Statuto. Certo, che ci voglia così tanto tempo per approvare qualcosa di così banale e fondamentale è simbolico di quanto sia ridicola la campagna per l’autonomia-non-oggi-che-ci-siamo-noi-al-governo.
E’ uno statuto figo; seguiamo le orme di altre regioni che brillano per funzionalità e paghiamo decine di nuovi lavoratori pubblici lautamente stipendiati di nome ambasciatori, ci dotiamo di un inno (in che lingua? perché da Venezia a San Donà ci si capisce poco, da Venezia a Vicenza ci si sputa in faccia), si dota di un nuovo titolo Luca Zaia e “vengono prima i veneti”.
Tralasciando il fatto che questo Statuto non verrà mai approvato, prendiamo un provvedimento a caso, il “prima i veneti”; cosa significa? Che nei concorsi pubblici potrà essere data una corsia preferenziale ai Veneti. Cosa succederà? Che i concorsi non assumeranno più nessuno per i prossimi anni: verranno annullati immediatamente dal TAR, con ritardi e aumenti di costi significativi. Però potremo fare i fighi per una ventina di minuti che abbiamo lo Statuto tamarro.
Sarà uno Statuto che difficilmente verrà approvato e una volta approvato sarà completamente inutile ed inefficace, che verrà preso a calci da qualsiasi tribunale della Repubblica. Ma il Veneto è una Regione inesistente, incapace di fare scelte politiche mentre chi ha la responsabilità del suo Governo fa il gradasso per guadagnare un paio di pagine sui giornali nazionali.
Se nel frattempo qualcuno di quelli che hanno vinto le elezioni volesse governare, avvisi.