» E tre sono pochi Eggs of War

E tre sono pochi

ottobre 30th, 2010

Non son d'accordo con Renzi e con tutta la campagna sui "massimo tre mandati": non nego che la politica italiana sia vecchia e fossilizzata ma non è questa la soluzione.

Prima di tutto non è vero che il nostro sia un parlamento pieno di inamovibili: è costituito da parlamentari di pochissima esperienza, buoni solo a pigiare pulsanti, e qualche "anziano" dal potere supremo garantito dall'inesperienza degli altri. Non viene permesso a chi è fuori di questa cerchia di restare il tempo necessario a formarsi e diventare in grado di fare effettivamente qualcosa.

Ci vuole esperienza, ci vuole capacità per fare un lavoro così noioso ed importante allo stesso tempo: bisogna essere sia bravi personalmente sia avere uno staff (che in italiano, con tutta la nostra antipolitica congenita, si dice portaborse) di gente competentissima; per diventare bravi ci vuole tempo, per attirare gente competente ci vuole tempo e capacità. Limitare a tre mandati, specie se mandati all'italiana (dai 2 ai 4 anni), contribuisce al potere dei derogati, immuni dal rischio di star crescendo chi poi li manderà a casa.

Il problema è dall'altro lato: s'incomincia tardi e non si lavora per formare la nuova generazione. Ed Milliban dal 1993 (anni 24) è stato negli staff parlamentari e ministeriali di alto profilo inglesi per poi, con 12 anni di esperienza, diventare parlamentare nel 2005 (anni 36), fare due mandati e diventare segretario del labour a quarant'anni. Come si fa ad avere un segretario quarantenne? Lo si mette a lavorare sul serio da quando ha ventiquattro anni. E volete forse dirmi che ora, dopo tutto questo, dovrebbe poter fare un solo altro mandato?

Non abbiamo bisogno di limiti, abbiamo bisogno di un cammino di formazione con altissime responsabilità: segreterie regionali e nazionali e staff parlamentari con venti-trentenni, ministeri con quarantenni e "prestiti" internazionali (anche Ed si è fatto un po' di ossa lavorando per John Kerry). Non fa bene né a noi né al Paese riempire posizioni di potere con vecchi o gente priva di esperienza o entrambe. E una volta formati bloccarli dopo qualche anno è ridicolo.

Han ragione i dalemiani (ora uccidetemi) a storcere il naso davanti ai troppi politici-non-politici, prestiti della "società civile", promossi al parlamento senza formazione nella speranza che non facciano troppo casino, eseguano gli ordini e ci facciano sembrare più fighi. E han ragione i cosiddetti rottamatori nel dire che la politica è in mano ai vecchi, incapaci di comprendere la situazione attuale.

Abbiamo bisogno di giovani e abbiamo bisogno di esperienza: se facciamo sì che a quarant'anni chi è bravo abbia già vent'anni di esperienza di alto profilo, beh, è fatta. E un partito serve anche a questo (altrimenti facciamo come in america, ognuno per conto proprio).

ps poi io preferivo David, che è già al suo terzo mandato da parlamentare più robette tipo ministro degli esteri. A quarantacinque anni.

Post simili:

  1. Le buone notizie passano presto (e mi fanno sputare sul Mac)

Tagged , , , , , ,

Commenti

§ 0 Responses to E tre sono pochi"

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

What's this?

You are currently reading E tre sono pochi at Eggs of War.

meta

  • TRed
  • C'ho una mail, scrivo pure su twitter e friendfeed.
    E un tumblr ma va e non va.
    E questo è il photoblog di mia sorella.
    Ci sono e non ci sono, tanto da fare in questi giorni.

  • RSS Cose che leggo in giro

    • GombloDDo!
      Bene, l'altro giorno c'è stata un'altra puntata di Report: questa volta parlavano del fatto che c'è una macchina che scopre il cancro, che funziona benissimo, ha percentuali di successo da paura ma non la vuole nessuno, non viene più prodotta e il genio che l'ha scoperta deve pagarsi i diritti di brevetto di tasca sua, stando sulle s […]
    • Spending and Growth
      So Japan, which is spending heavily for post-tsunami reconstruction, is growing quite fast, while Italy, which is imposing austerity measures, is shrinking almost equally fast. There seems to be some kind of lesson here about macroeconomics, but I can’t quite put my finger on it … […]
    • Si fa ma non si dice
      Il primo punto è che la notizia è falsa: non c’è un boom dei suicidi in Italia. È intrigante l’idea che possa esistere un modo così netto, chiaro e assoluto di esporre un problema sociale su cui da mesi si spinge sul pedale del cataclisma: che ci sia un esito mortale, il più inaccettabile degli effetti di qualsiasi politica, quello più impermeabile al ragion […]
    • Relazioni con i media, istruzioni per l’uso | Phastidio.net
      Comprendiamo le regole del gioco, ma non fino al punto da recitare il ruolo di attor giovane sul palcoscenico che ospita (in ruoli centrali al tema della trasmissione e collegamenti rigorosamente esterni) personaggi talmente funzionali al coro tematico da poter essere definiti con grande sprezzo del ridicolo “fuori dal coro”. E comunque la credibilità (ed il […]
    • Hollande Hysteria
      Such alarmism rests on some curious premises: that the lesson of the recent past is that governments should never meddle with the markets; and that Europe’s present economic strategy has been a roaring success in rebuilding public finances and restoring economic growth. […]
    • Imprenditori che sbagliano
      Ecco, questa fiaba dei compagni che sbagliano me la sono sentita ripetere tante volte, tante volte ritorcere contro quando magari scrivevo che a Genova era stata la polizia a sfondare e non viceversa; che gli anarcoinsurrezionalisti bombaroli sono probabilmente una dozzina; che i terroristi islamici in Italia in dieci anni di jihad hanno fatto due vittime, c […]
    • Dalla parte delle cretine
      Dire che gli uomini ammazzano le donne non serve: nessuno di chi ascolta si riconoscerà mai in quelle donne e in quegli uomini. Bisogna fare l’altro giro, passare dal basso. […]
    • Paul Krugman's Prescription For A 'Depression' : NPR
      […]
    • Taliban commander turns self in... for reward on ‘Wanted’ poster - BlogPost - The Washington Post
      Sometimes, capturing a Taliban commander requires vast resources and complex operations. Last week in eastern Afghanistan, it hinged on an insurgent’s “improbable stupidity,” as one U.S. official put it. […]
    • The Worst Baseball Cards in History
      With the 2012 baseball season upon us, here is a recap of some of the most memorable baseball trading […]
Performance Optimization WordPress Plugins by W3 EDGE