Severgnini, che pure mi piace, ha fatto, per posteri e stranieri, una lista di motivi per cui ci piace Berlusconi.
Come al solito ci piace il filosofo/storico/scrittore/giornalista che ci spiega i motivi di qualcosa per ragion pura, per semplice logica e buon senso. Poi magari un giorno diventeremo un Paese che vuole dei dati, vuole un bel sondaggione fatto come si deve (con pesi, compensazioni e quant’altro) per chiederlo agli Italiani cosa vogliano e perché. O perlomeno in cui affermazioni importanti prima di diventare verità abbiano bisogno di mezzo dato. Non dico Nate Silver però magari ci saremmo potuti risparmiare tanti libri sul nordest, per esempio.
ps “In God we trust, all others must bring data” - W. Edwards Deming
